15 Giugno 2021

È nato prima il muletto o il pallet/bancale?

Il primo fa una sola cosa, e il secondo è costruito precisamente per fargliela fare.

Esistono l’uno in funzione dell’altro, da qui la domanda: quale dei due è nato prima?

Il bancale di legno che non può essere spostato se non con un muletto,
o il muletto costruito per spostare di fatto solo una cosa a forma di bancale?

La risposta è: dipende da cosa intendiamo per pallet.
Il concetto di bancale, infatti, esiste da secoli e probabilmente da millenni.
Anche gli antichi egizi infatti usavano delle strutture in legno che scorrevano sul suolo per trasportare i materiali.
Se consideriamo anche questi oggetti come bancali, allora non c’è dubbio che siano venuti prima dei muletti,
ma più che altro erano strutture usate per immagazzinare le merci, più che per muoverle, quelle adatte a essere spostate arrivarono soltanto alla fine dell’Ottocento.

Prima dei muletti, ovviamente, arrivarono gli antenati dei “transpallet”,
cioè quei carrelli manuali usati per spostare, ma non per alzare, i bancali.

All’inizio però non avevano le forche a due bracci, ed erano usati per alzare di pochi centimetri e spostare le strutture in legno che non erano ancora i bancali che conosciamo oggi.

La svolta arrivò tra la fine degli anni Dieci e l’inizio degli anni Venti con la messa a punto dei primi muletti in grado non soltanto di spostare i bancali in orizzontale, ma anche in verticale.
Questo fu un momento importante, perché da lì in poi i bancali diventarono uno strumento fondamentale per stoccare le merci in verticale, cambiando radicalmente il modo in cui erano organizzati i magazzini.

Fu dunque l’invenzione dei muletti a indirizzare l’evoluzione dei bancali nel senso in cui li conosciamo oggi…
se quindi consideriamo i pallet attuali, costruiti con la forma che conosciamo tutti, allora è venuto prima il muletto.

Tra gli anni Venti e i Trenta i pallet cominciarono a seguire misure e forme standard, e si accumularono i primi brevetti.

Da un lato si studiò come renderli più resistenti, dall’altro come far sì che si incastrassero meglio con i bracci dei muletti.

All’inizio i pallet erano più “piatti”, e i carichi erano impilati distanziandoli tra di loro con delle assi di legno.

Presto si capì che c’era un modo migliore:
i blocchetti di legno che collegano i pallet gli uni agli altri, nascono in questo periodo,
con il doppio scopo di rendere i pallet più robusti e di creare lo spazio in cui infilare i bracci del muletto.

I primi documenti che attestano il trasporto su rotaia di pallet moderni negli Stati Uniti risalgono alla fine degli anni Venti.(Approfondimento)

La diffusione di massa dei bancali arrivò con la Seconda guerra mondiale, dove furono fondamentali per l’organizzazione logistica dell’esercito statunitense, che li spedì e fece conoscere in tutto il mondo.

 

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